SALVE

SALVE e BENVENUTI!

"Una volta che avrete imparato a volare, camminerete sulla terra guardando il cielo, perchè è lì che vorrete tornare" Leonardo


Mandate una mail a attilio.romita@gmail.com se desiderate essere sempre aggiornati sulle novità! @AAROMITA


giovedì 19 aprile 2012

PA e Cittadini con il WEB 2.0



Molto lucida e completa l'analisi che Marco Fioretti fa sulla situazione del rapporto tra la PA italiana ed i Cittadini.
   http://saperi.forumpa.it/story/65900/i-digital-divide-fra-la-pa-di-oggi-e-quella-20
Se mi è lecito, faccio qualche precisazione e tento una sintesi.


Il WEB 2.0 ha la caratteristica precipua della bidirezionalità, se uno dei due attori non lo capisce o non vuole capirlo .....il treno non parte!
Se i servizi sono pochi, differenziati e disomogenei, poche persone vi accederanno.....il cane s morde la coda!
La Banda Larga come strumento assolutamente necessario è la più grande leggenda metropolitana che è ora di sfatare. In Italia, su base di inf
ormazioni ufficiale (anche del presidente Parisi al citato convegno) esiste una copertura del 95% comprendendo rame e wifi. Non ci saranno ultrabande da 100MB, ma per distribuire servizi bastano collegamenti anche a 100kB.
Manca la voglia di collaborare tra le varie PA siano esse centrali, periferiche, principali,, specifiche o generaliste, statali o parastatali o di supporto. Ogni piccola entità vuole mantenere la sua fettina di potere ed abbiamo un numero infinito di server differenti incapci di comunicare. Non possiamo aspettarci che i padroni "dei piccoli poteri" si autocastrino, non possiamo conntinuare a parlare di federalismo informatico. Capisco che è un problema difficile da affrontare ed ancora più difficile da risolvere, ....ma il famoso NODO GORDIANO non fu sciolto, fu TAGLIATO.
OPEN Data, OPEN GOV, OPENESS della PA si possono raggiungere solo e soltanto se riusciamo ad arrivare ad una unica PA Italiana, cioè una sorta di franchising dei  fornitori, cioè tutti gli attori PA, come una catena di negozi in franchising, danno tutti lo stesso servizio allo stesso modo e si approvvigionano  dagli spessi fornitori, open o close che siano.
Riguardo Social Network e Social forum io sono convinto che non devono far parte dello “armamentario” di una PA, definita come sopra,. Non ha senso che il comune di Pincopallo sia “ufficialmente” si Facebook o su Twitter. I cittadini privati potranno parlar bene o male della singola PA come prima accadeva con la stampa ed ora con la rete, la PA deve avere solo la sua voce ufficiale. Io, Attilio A. Romita, devo poter parlare male o bene del Comune di Roma o del Presidente della Repubblica; non esiste che il Funzionario dott. Rossi o l’usciere sig. Bianchi rispondano, per es. su FB, come se fossero la voce ufficiale del Comune di Roma o del Presidente. Oggi accade  …….
In conclusione ………le mie conclusioni collimano perfettamente con le conclusioni di Marco Fioretti.
http://saperi.forumpa.it/story/65900/i-digital-divide-fra-la-pa-di-oggi-e-quella-20