SALVE

SALVE e BENVENUTI!

"Una volta che avrete imparato a volare, camminerete sulla terra guardando il cielo, perchè è lì che vorrete tornare" Leonardo


Mandate una mail a attilio.romita@gmail.com se desiderate essere sempre aggiornati sulle novità! @AAROMITA


giovedì 15 novembre 2012

Professori e Scuola ….numeri e pensieri ignoranti.

Un articolo di Giovanni Pacchiano su SETTE, n.44 del 2 novembre 2012, mi ha ricordato i tempi, purtroppo lontani, in cui andavo a Scuola e tutte le Professoresse ed i Professori che faticosamente hanno cercato di farmi apprendere qualcosa.

Il titolo: “Se diciotto ore vi sembran poche” ed il sottotitolo “Un mestiere che logora chi lo fa”.
Tutte vere e condivisibili le considerazioni sulle grandi responsabilità dei professori, sull’impegno assoluto che richiede la missione del professore quale formatore della Nazione di domani. Tutta vera la scarsa considerazione con la quale spesso sono valutati “dal mondo” i Professori.
Poi, da vecchio tecnicastro per il quale anche i numeri hanno il loro valore, ho voluto confrontare l’impegno dei nostri Professori, in ordine di tempo e risultati, con l’impegno dei loro colleghi nel mondo.
La Trilussiana statistica ha un suo valore, ma quando, e mi scuso per il paragone, oltre ai polli contiamo asini, maiali, mucche ed uova e tutti i valori convergono, anche la statistica da qualche indicazione.
I dati che seguono si riferiscono al 2007 ed alla Scuola Secondaria di 1° grado pubblica e sono statistiche ufficiali:
  • Studenti per classe:Italia,21; Media OCSE, 24;USA,25.
  • Studenti per docente:Italia,12; Media OCSE, 13;USA,16.
  • Spese medie per studente: Italia, 26200; UK,25012; Germania, 26300; Francia, 26700.
Questo riguardo il peso dell’impegno dei professori per ottenere dei risultati, che le rilevazioni PISA ( ) a proposito del successo della didattica italiana, non mi sembra siano così esaltanti.
Ripeto, da vecchio tecnicastro sono abituato a confrontare “a freddo” costi e risultati e mi viin fatto di domandarmi: “ma quell’aumento di 6 ore di lezione è proprio una mascalzonata ed una vendetta contro quei poveri professori che minacciano, come l’autore dell’articolo: “Con un corpo docente malpagato e deluso, potrebbe rivelarsi un danno per la qualità dell’insegnamento”.
Ma dove sarà la verità? A voi trovarla ed ai professori la risposta.