SALVE

SALVE e BENVENUTI!

"Una volta che avrete imparato a volare, camminerete sulla terra guardando il cielo, perchè è lì che vorrete tornare" Leonardo


Mandate una mail a attilio.romita@gmail.com se desiderate essere sempre aggiornati sulle novità! @AAROMITA


martedì 5 febbraio 2013

Innovazione, Evoluzione, Cambiamento…… pensieri ignoranti.

Ieri, agli Stati Generali per l’Innovazione, in tutti gli interventi è stata declinata la parola INNOVAZIONE
e praticamente tutti i relatori le hanno assegnato valori positivi e la hanno interpretata in modo leggermente diverso.
Questa molteplicità di interpretazioni semi uguali mi spingono a fare qualche riflessione personale che forse conterrà poco di innovativo e, quasi sicuramente, aumenterà l’entropia interpretativa.
Ritengo che possiamo essere tutti d’accordo che l’innovazione implica un cambiamento, allo stesso tempo credo che sia sentire comune che spesso alcuni tipi di innovazione sono stati giudicati come evoluzione negativa.
Guardandomi indietro nella storia dell’uomo, appare chiaro che ogni vero cambiamento non è mai avvenuto in modo semplice ed indolore e l’andamento del cambiamento può essere visto come un fenomeno oscillatorio smorzato. Tento di spiegarmi. Ad un cambiamento forte e radicale è sempre succeduta una reazione altrettanto forte e radicale. Ma il cambiamento forte iniziale ha comunque lasciato una traccia che ha “reagito alla reazione” creando un più piccolo cambiamento positivo ….così via. Il moto di cambiamento-reazione è andato man mano spegnendosi, ma ha lasciato tracce in tutto il sistema. Secondo me sono proprio queste tracce finali di cambiamento che possiamo definire come innovazione.
Tanto per esemplificare al massimo cito la Rivoluzione Francese: dopo la presa della Bastiglia ed il Terrore si è avuta la Restaurazione ….ed oggi usiamo il sistema metrico decimale ed i 12 mesi.