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mercoledì 6 dicembre 2017

al teatro Quirino “Mariti e Mogli” Monica Guerritore e Francesca Reggiani da Woody Allen.

di Attilio A. Romita                                                               6 dicembre 2017


Monica Guerritore ha operato una trasposizione teatrale dell’omonimo film che Woody Allen realizzò nel 1992 quando il suo matrimonio con Mia Farrow si avviava alla fine e forse molte parti del film sono state dettate da quella situazione dell’autore.
Woody Allen racconta questo suo film come ”girotondo di piccole anime che sempre insoddisfatte girano e girano intrappolate nella insoddisfazione cronica di una banale vita borghese”.

Monica Guerritore, che ha curato la trasposizione teatrale nelle sue note teatrali dichiara: “Nella mia scrittura teatrale del film di Allen tutto accade in una notte piena di pioggia in un luogo che, con il passare delle ore, diventerà una sala da ballo, una sala d'attesa, un ristorante deserto…“ dove i personaggi si incontrano e si scontrano in un continuo alternarsi di sentimenti, problemi irrisolti e false soluzioni.
Al centro del racconto due coppie mature di amici: la prima che pensa di separarsi a causa di una certa stanchezza del loro rapporto, la seconda che appare più matura e solida. Di contorno partecipano i vari personaggi che incidono sul comportamento delle due coppie. Come accade anche nella vita reale, il continuo parlarsi, riparlarsi, riflettere, criticare, suggerire ed alterare i punti di vista induce al ripensamento critico delle proprie azioni ed alla fine …la coppia che sembrava arrivata al capolinea ritrova l’accordo e gli altri iniziano un percorso che li porta alla separazione.
Quasi a sdrammatizzare, le situazioni sono sottolineate dalle musiche da Louis Armstrong a Etta James che offrono lo spunto per siparietti a passo di danza cui partecipano tutti i personaggi.  
Francesca Reggiani (Judy) e Cristian Giammarini (Gabe) sono la coppia solida che verrà messa in crisi da Rain (Malvina Ruggiano), allieva di Gabe. Sally (Monica Guerritore) e Jack (Ferdinando Maddaloni) tentano di divorziare anche perché Jack si è invaghito di Sammy (Lucilla Mininno) giovane ballerina di Burlesque. Michael (Enzo Curcurù), giovane di bell’aspetto, cerca di trarre vantaggio dai momenti “liquidi” del due coppie principali. Paul (Angelo Zampieri) è nell’eterna attesa di una moglie che non arriva mai e alla fine è accolto da Sammy.
La commedia, come è costume di Woody Allen, è un continuo intreccio di riflessioni dei personaggi che come sovente accade nella vita reale parlano, ma spesso non si ascoltano.
La scena, essenziale e minimalista, è di Giovanni Licheri e Alida Cappellini, i costumi di Valter Azzini e le luci di luci Paolo Meglio.
La regia e la drammaturgia sono della protagonista Monica Guerritore.

Tanti applausi hanno gratificato a fine spettacolo tutti i protagonisti di questo racconto che descrive con accurati toni uno spaccato di vita borghese.